martedì 5 aprile 2016

Neoilluminismo progressista.


Cosa può dare più lustro all'agire dell'uomo ed al progresso della società se non il seguire le leggi e gli insegnamenti di Dio?


Caro lettore, a mio parere, null'altro. Tante altre cose laiche possono dare lustro e progresso. Quanto queste sono più conformi alle leggi ed agli insegnamenti divini tanto sono sicuramente più valide.


Scandalo dei piccoli.


Dal Vangelo secondo San Matteo, capitolo 18 versetti 6, 7.

“ Ma se uno sarà di scandalo a uno di questi piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli sia legata al collo una macina e sia precipitato nel fondo del mare.

Guai al mondo per gli scandali! Infatti, se è inevitabile che avvengano scandali, guai però a quell'uomo per mezzo del quale avviene lo scandalo. “



E' uno scandalo molto grande per i piccoli costretti a vivere in una casa in cui due fratelli gay o due sorelle lesbiche vivono insieme nella fornicazione e dicono che quei bimbi sono i loro figli.

E' grande scandalo anche per tutti gli altri piccoli che vedono e sanno di case in cui vivono piccoli insieme ad adulti omosessuali che dicono di essere i loro genitori.

Producono parallelamente scandalo ai piccoli anche tutti quelli che sostengono ed approvano queste “unioni” o, peggio ancora, questi “matrimoni”.



Chi tiene alla salvezza della sua anima si ricordi, finché è in tempo, che nella Bibbia è scritto che si sarà giudicati in base alle opere fatte. Non in base alle proprie buone intenzioni.



venerdì 1 aprile 2016

Neoilluminismo Progressista.


I cristiani del “NUOVO TESTAMENTO ritagliato”.

Avevo pubblicato in questo stesso sito in data del 7 febbraio 2016:

Il Nuovo Paganesimo. Parte del neoscurantismo regressivo”.

Il Nuovo Paganesimo potrebbe riguardare in generale qualsiasi religione. In particolare designa un fenomeno di deviazione teologica presente, a mio parere, nella storia contemporanea delle chiese occidentali.

Col presente “Nuovo Testamento ritagliato”, mi riferisco in particolare a quanti, all'interno delle varie chiese cristiane, sembra che enuncino, professino e pratichino una sorta di “religiosità cristiana personalizzata” secondo la loro sapienza ed intelligenza.

Ritengo che ciò si possa ascrive sotto il Nuovo Paganesimo.

E più precisamente. Questi fratelli in Cristo, sembra che, da un lato, abbiano abbandonato l'Antico Testamento della Bibbia, in parte o totalmente. Questo di fatto od anche per loro stessa ammissione parziale.

Mentre, d'altro lato, riguardo al Nuovo Testamento, ne hanno dato delle interpretazioni personalizzate, assumendo soltanto quanto risponde alle loro concezioni e condivisioni personali. Ed anche aggiungendo delle loro teorie.

In altri termini, hanno modellato delle dottrine a loro immagine e somiglianza, secondo le loro aspettative, le loro credenze ed anche secondo le loro comodità personali.

Cioè, sembra che abbiano ritagliato dal Nuovo Testamento quello che meglio si può porre comodamente su di loro e risulta in linea con le loro aspettative e teorie personali.

E quella, secondo loro, costituisce la vera dottrina che dovrebbe essere quella di tutti i cristiani e sulla quale ripongono, ovviamente per primi, la loro fede.

Rigettano quanto non gli è congeniale, e prima di tutto, le dottrine che li forzerebbero a modificare il loro comportamento, o a rinunciare ai loro desideri.

Ciò in opposizione al dovere di conformarsi a quanto è esposto e richiesto da tutti gli insegnamenti e i comandamenti scritti in tutta la Bibbia tra Vecchio e Nuovo Testamento.

A mio parere, il nocciolo centrale di questo riguarda il travisamento, da parte di questi fratelli, dell'amore divino che Gesù Cristo ebbe verso di noi quando si fece Agnello sacrificale.

Ossia vedere soggettivamente in quell'amore divino una sorta di amore onnicomprensivo in cui può entrarci di tutto e di più. Anche ogni tipo di nostro egoismo ed edonismo.

Dio ci ama sempre e desidera che noi tutti liberamente ricambiamo questo Suo amore. Ma Dio nella sua infinita sapienza e giustizia ci valuta tutti, uno per uno, in base alle nostre opere. Come è scritto nella Bibbia.

Sappiamo che l'amore divino verso tutti noi uomini culminò nel martirio in croce al fine di riscattarci dai nostri peccati e di aprirci la porta della vita eterna nel Suo regno.

Queste non sono cose facili da intendere per il verso giusto per noi uomini così limitati all'interno dei nostri sentimenti e del nostro tipo di amore umano che conosciamo e pratichiamo.

Dio, avendo immolato il Suo figlio per la nostra salvezza, richiede da parte nostra che ci impegniamo ad amare Lui con tutto il cuore, con tutta la mente e in tutte le nostre azioni.

In coerenza bisogna che agiamo secondo le Sue aspettative e le Sue direttive che ci ha date espressamente nella Bibbia.

Egli, nella Sua infinita sapienza, non ci chiede cose impossibili che noi esseri umani non sapremmo fare.

Di più. Gesù, nella forma retorica dell'iperbole, disse che un medesimo peccato si può perdonare un numero di volte fino a “70 volte 7”. Ma certamente sotto l'ammissione della nostra colpa e nella sincera volontà di non volerlo commettere mai più, compreso il dover cambiare delle situazioni personali peccaminose.

Segnalo che nei Vangeli è scritto che solo un peccato non sarà mai perdonato, ed è ben precisato e definito: La bestemmia allo Spirito Santo.

Così anche voglio segnalare che fra le profezie dell'Apocalisse, è scritto che chi si voterà alla “bestia” facendosi marchiare il suo nome od il suo numero, che è il 666, sulla fronte o sulla mano destra ( ad esempio con un microchip sottocutaneo ) non avrà salvezza.

Ritorniamo ai cristiani del Nuovo Testamento ritagliato.

Si direbbe che questi fratelli abbiano voluto assumere l'amore divino a modo loro, essendo contemporaneamente sinceramente convinti della bontà delle loro interpretazioni ed intenzioni.

Questo però secondo un tipo di amore antropico. All'interno del quale stanno comodamente sedute tante cose e tanti comportanti dell'uomo pur se in autentica e patente violazione di ciò che Dio ci chiede attraverso i Suoi insegnamenti e i Suoi comandamenti.

Questo perché questi fratelli ritengono che determinati comportamenti generali, azioni particolari e stili di vita, corrispondono a buone cose per il fatto stesso che sono compiute secondo le loro buone intenzioni e per questo dovrebbero comunque rientrare nell'amore e nella benevolenza di Dio.

E sembrerebbe che questo si basi sul fatto che se loro stanno bene e si sentono pieni delle loro soddisfazioni sentimentali e corporali, ciò debba essere divinamente benvoluto e benedetto a prescindere da cosa sia ciò che li fa star bene e sentirsi felici.

Questo è falso perché la benedizione divina ricade solo su ciò che è sano e bene secondo la Sua volontà e il Suo giudizio. Questi ce li ha comunicati con le parole della Bibbia. Egli ci ha detto anche esplicitamente cosa è contro la Sua volontà e quindi cosa è peccato.

Nel cuore, nella mente e nelle azioni di noi uomini possono anche entrare malauguratamente, le malignità di Satana, grande ingannatore che può anche farci credere che le sue malvagità sono invece cose buone.

L'aiuto quotidiano di Dio, per il Bene ed in opposizione al Male, lo possiamo ottenere attraverso il completo abbandono nelle Sue braccia paterne, la preghiera e l'accesso ai Suoi sacramenti.

Ancora oggi, credo che Dio ci continua ad aiutare comunicandoci la Sua volontà in vari modi.

Vorrei ricordare anche un saggio detto popolare che dice: La via dell'inferno è lastricata di buone intenzioni.


Alcuni esempi.

Fra i cristiani del Nuovo Testamento ritagliato, c'è chi storce il naso e rifugge all'idea del corpo martoriato e sanguinante di Gesù alla flagellazione ed inchiodato alla croce.

Preferiscono il Gesù prima della croce e quello risorto dopo la croce. Più gradevole, più facile da accettare e non la figura spaventosa di Gesù suppliziato per i nostri peccati.

Dicono che la flagellazione e la croce insanguinata “non esprimono amore”.

Altri dicono che il loro Gesù così amorevole “non può essere contrario a ogni amore (o concupiscenze comprese quelle immonde?) che può nascere all'interno del cuore ( o della pancia?) degli uomini”.

- Per inciso. Potrebbe essere utile una chiarificazione linguistica sulla parola: Amore.

Nella nostra lingua italiana, diversamente da altre lingue, è un'unica parola indistinta. Ma in realtà, tutti lo sappiamo, esprime diversi tipi di amore completamente diversi tra di loro.

Amore paterno, filiale, fraterno, tra parenti ed amici, fra un uomo e la sua donna. Sono tutti amori, ma molto diversi tra loro.

Altre cose sono la simpatia, l'ammirazione, la stima e l'attrazione sessuale. Non sono amore.
Così anche non si dovrebbe parlare di amore riferendosi ai propri hobby o al proprio sport, al proprio animale preferito o ad altro su questa linea.-

L'amore tra un uomo e la sua donna è il più importante fra tutti gli altri. Dio diede Eva ad Adamo. Poi, dopo la cacciata dall'Eden, gli uomini si moltiplicarono sulla terra. Con Noè Dio fece un altro patto, e gli disse di essere fecondi e di moltiplicarsi.

- Per completezza di informazione in merito ai patti di Dio con gli uomini, si sappia che questi patti sono nel numero di 8.

I primi due con Adamo, quello dell'Eden e quello dopo la violazione di Adamo del primo patto, che coincise con la cacciata dall'Eden. Quelli con Noè, con Abraam, con Mosè, quello della terra promessa ad Israele, quello con Davide e l'ultimo (in Ebrei 8: 10) il nuovo patto profetico con la casa di Israele.-

Gesù fece il suo primo miracolo terreno alle nozze di Cana, in cui, durante il banchetto, tramutò l'acqua in vino per favorire il proseguimento della festa dei novelli sposi.

Che sposi grandemente fortunati da essere toccati così a loro insaputa dalla benevolenza divina!

Negli Stati civili attuali si sancisce il principio costituzionale, che la famiglia è il nucleo fondamentale della società.

La famiglia è basata sul matrimonio tra un uomo ed una donna. E civilmente anche sulla convivenza tra un uomo ed una donna.

Gli Stati decadentisti ed ateisti attuali, hanno stravolto tale fondamento ammettendo i matrimoni e le unioni omosessuali.

Fra i cristiani del Nuovo Testamento ritagliato, ci sono pronunciamenti, anche ufficiali, a favore delle coppie omosessuali.

Dicono che “ Il messaggio di Gesù è l'amore”.

Ma quale amore? Non certo la concupiscenza sessuale insana e deviata tra due fratelli gay o due sorelle lesbiche.

Queste sono delle fornicazioni. Ed il loro protrarsi nel tempo di convivenza, dovrebbe costituire motivo di non assoluzione dal peccato finché non si rompa lo stato di situazione di peccaminosità.

Se qualcuno non ne è ancora convinto potrebbe leggersi i vari versetti della Bibbia che esplicitamente rigettano questi comportamenti.

Ve ne indico solo uno.

Dalla prima lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi. Capitolo 6, versetti 9-10: “Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non vi illudete; né fornicatori, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori, erediteranno il regno di Dio”.



Altro esempio.

Il femminismo. Vi sono, di fatto anche se non dichiarate come tali, posizioni femministe all'interno di varie chiese cristiane. Di più fra le donne, ma anche fra gli uomini.

Il femminismo è una ideologia decadentista ed ateista. Correlata con le ideologie dell'egualitarismo paritario e del solidarismo.

Tutte le ideologie, anche in ambito laico, sono pseudo cultura e falsa scienza. Questo vale per ogni tipo di ideologia in ogni campo.

Basandosi su errate impostazioni teologiche e cristiane, i femministi stabiliscono la parità (ed anche la superiorità) femminile rispetto all'uomo.

Anche qui, a mio parere, si tratta di versioni ed interpretazioni soggettive e di comodo. Al fondo vi è lo spirito di disobbedienza e di ribellione verso ciò che Dio ha creato e disposto, e la superbia e l'ambizione di certe donne.



Ancora un altro esempio.

Un'altra teoria dei cristiani del Nuovo Testamento ritagliato, è quella della così detta “ Super Grazia”.

Secondo questa teoria tutti i battezzati saremo salvati. Indistintamente ed a prescindere da ogni altra condizione riguardante il nostro comportamento e di qualunque tipo esso sia stato.

E ciò in forza al fatto che Gesù discese dal cielo per tutti, per redimerci e salvarci tutti.


Sarebbe una liberatoria che aprirebbe le porte a tutto indistintamente. Salvo i rimanenti freni delle leggi dello Stato. Le quali probabilmente nel tempo andrebbero a scemare e a vanificarsi.


Sarebbe una grande semplificazione della lettura della Bibbia e della messa in pratica dei suoi insegnamenti e comandamenti. Saremmo scaricati da tutte le cose che ci appaiono incomode e non gradevoli!

Ma la conseguenza sarebbe lasciare un grande terreno di avanzata alle opere di Satana dentro e su di noi e su tutta la società che diverrebbe facilmente una società del Male, con chissà quante tribolazioni, morti e devastazioni.

Ho già scritto in più post pubblicati su questo stesso sito, che l'Occidente Capitalistico, sta diventando il regno del Male. (Vedere il post manifesto del 9 ottobre 2015)

Dalla lettura della parola di Dio apprendiamo.

Apocalisse 20, 12-13. “ I morti, grandi e piccoli, stavano davanti al trono, mentre venivano aperti dei libri: e un altro libro fu aperto, quello della vita. I morti venivano giudicati in base a quanto stava scritto nei libri, secondo le loro opere . Infatti dopo che il mare ebbe dato i suoi morti e la Morte e l'Ade ebbero dato i loro morti, furono giudicati singolarmente secondo le loro opere. “

Apocalisse 22, 12. “ Ecco: vengo presto; con me ho la mercede che darò a ciascuno secondo le sue opere .

Apocalisse 22, 15. “ Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, e chiunque ama e pratica la menzogna.”

Ora tra i cristiani del Nuovo Testamento ritagliato, ci potrebbero anche essere degli abili manovratori di sofismi e di paralogismi, a sostegno delle loro false tesi.

Ma nella sostanza, quello che loro vorrebbero smontare, e cioè la parola di Dio, è immensamente più grande di tutti loro messi insieme.

La grazia del Signore Gesù sia con tutti”.

Sono le ultime parole della Bibbia. Alleluia! Amen, amen, amen.


martedì 22 marzo 2016


O uomini di buona volontà che desideriamo la causa del Bene inteso sia nel senso divino che in quello laico, AGIAMO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!

I fatti gravi accaduti il 22 marzo 2016 a BRUXELLES dimostrano ulteriormente la impotenza e la incapacità dei Governi Occidentali decadentisti di garantire la pace.

Che Dio abbia pietà delle anime e della salute dei feriti, vittime di questo attacco terroristico!

Le politiche decadentiste dei Governi Occidentali, lontane dalla giustizia e dalla verità, apportano il Male, inteso sia in senso divino che laico, su tutte le società ed ingenerano tanta negatività e neoscurantismo regressivo. E forse alimentano anche il disprezzo e l'odio dei fondamentalisti islamici contro noi tutti occidentali.

Perché anche se non siamo direttamente e personalmente coinvolti o sostenitori del decadentismo ateista, ne siamo tutti corresponsabili, laici e di più se religiosi, nella misura in cui non lottiamo, con tutta la buona volontà, contro di esso.

L'Italia dovrebbe cominciare da subito a seguire una politica internazionale di neutralità rispetto alla guerra alla maniera della Svizzera. (vedere post del 6 marzo 2016 e del 17 novembre 2015).

Anche questo stesso nostro Governo decadentista potrebbe negare da subito la base aerea si Sigonella ai droni stranieri che vanno a bombardare nel Medio Oriente.

Potrebbe ritirare da subito tutte le truppe italiane impegnate in tutti i teatri di guerra. Anche se questo viene presentato ipocritamente come operazione di polizia internazionale.

Potrebbe da subito negare ogni prospettiva di un nostro intervento militare diretto il Libia come invece si sta già preconizzando.

Ogni popolo ed ogni Stato sia autonomamente artefice dei suoi assetti politici ed istituzionali secondo il diritto internazionale, proclamato a parole ma disatteso nei fatti, senza nessuna interferenza da parte di altri Stati.

Solo Dio può giudicare della bontà o della malvagità di un popolo senza sbagliarsi.

Noi possiamo e dobbiamo agire, pur se fra errori e mancanze insite nella nostra natura umana, solo all'interno del nostro popolo e del proprio Stato.

Possiamo segnalare, con la critica costruttiva e positiva, all'area occidentale a cui apparteniamo, quello che ci sembra, in fede e sincerità e non in furbizia ed egoismo, da cambiare nell'interesse reciproco di tutti e di tutto il mondo.

La guerra cosiddetta di prevenzione ed in difesa a priori dell'interesse nazionale, è solo una mascheratura del peggiore tipo di guerra fatta in realtà per i propri bassi e furbeschi interessi.

Calcoli miopi ed egoistici non lungimiranti che ingenerano, solo ed inevitabilmente, peggioramento e neoscurantismo regressivo. Proclamati con parole di Bene, ma che inesorabilmente, nei fatti, vanno a finire nel Male.

L'unica guerra lecita è quella in difesa del proprio popolo e del proprio territorio da un attacco o da una dichiarazione ufficiale di guerra da parte di un altro Stato.

Fino ad allora si deve lavorare, instancabilmente e strenuamente, per la pace nell'interesse reciproco e di tutto il mondo. Nel contempo ci si prepari alla difesa.

Fondiamo i CIRCOLI per la GLOBALIZZAZIONE PROGRESSISTA. Al loro interno i gruppi di SIMONE il MACCABEO. (vedere post del 6 gennaio 2016)

O Dio unica vera giustizia e verità aiutaci e salvaci come facesti con Mosè, con Giosuè, con Gedeone, con Mattatia ed i Maccabei ed altri condottieri del Tuo popolo prescelto!

Le forze del Male non prevarranno! Alleluia! Amen, amen ,amen. (vedere manifesto del 9 ottobre 2015).

venerdì 11 marzo 2016


La società sotto il segno del meno.

Nella nostra società prevalgono cose negative, cioè cose ascrivibili sotto il segno del meno.

Dovrebbe essere una cosa normale che un uomo, già prima dei suoi trenta anni, abbia moglie e figli, viva nella sua casa con la sua famiglia, avendo un reddito che gli consenta di vivere dignitosamente.

Oggi purtroppo non è affatto così. I giovani non trovano un lavoro adeguato per poter vivere e formarsi una famiglia.

Una donna, secondo legge naturale di fertilità, dovrebbe diventare madre preferibilmente intorno ai venti anni.

Oggi l'età media della prima maternità supera i trenta anni, con casi di ultra quarantenni.

Le cause che portano a questa realtà contraddittoria sono tutte negative, vanno riportate sotto il segno meno.

Qualunque siano queste cause, soggettive od oggettive, sociali culturali o strutturali economiche, o qualunque combinazione tra esse, portano tutte dei mali ai giovani ed alla società nel suo complesso.

La società di oggi non dà diritto alla vita intesa come possibilità di viverla secondo le aspettative naturali della crescita ed affermazione individuale e della formazione della propria famiglia.

La società odierna è contro natura e il basso tasso di natalità porta verso l'estinzione della nostra etnia.


L'alternativa.

Cambiare e correggere tutte le cose sbagliate che infestano questa nostra società e la rendono in gran parte negativa, a partire dalle sue stesse fondamenta e dalle prospettive di sopravvivenza.

Ho pubblicato su questo blog, in data del 9 ottobre 2015, un manifesto politico basato sul neoilluminismo progressista.

Lì si individuano tante cause negative che apportano mali alla nostra società.

Cioè vi si analizzano le odierne false culture ideologiche e le attuali culture decadentiste di basso stampo, unite alla vecchia furbizia che oggi risulta essere particolarmente virulenta.

In altri termini, si mettono a nudo e si focalizzano tante pseudo culture neoscurantiste regressive e le loro conseguenze negative nella società.

Oggi, in questa società decadente, si esaltano tante idee e cose stolte, patologiche e malevoli che invece vengono falsamente accreditate all'opinione pubblica come modernità e cose culturalmente avanzate.

Invece prevalgono le negatività ed il Male. Dove questo può essere inteso sia nel senso religioso che in quello laico.

Nel post sopra indicato, si propongono linee e programmi politici sociali culturali economici istituzionali atti a risanare e salvare l'Italia con l'Occidente Capitalistico.

In riferimento alla politica occupazionale altre linee propositive progressiste si possono e si devono ipotizzare.

Una prima linea politica può essere data dalla possibilità di scelta per le donne di andare in pensione a qualsiasi età con un assegno pensionistico calcolato secondo il metodo contributivo o, a seconda del numero di anni di lavoro, col metodo misto retributivo contributivo. O anche possibile, a scelta dell'interessata, avere in alternativa il rimborso di tutti i contributi pensionistici versati, più la buona uscita raddoppiata.

Ritorniamo alla vita e alla famiglia secondo principi naturali.

Seguiamo le vie e la saggezza tradizionali.

Nella vita di oggi si sono instaurate stoltezze, aberrazioni e negatività che vengono invece fatte passare come culture moderne, libertà, sapienza ed intelligenza.

Fondiamo i Circoli per la Globalizzazione Progressista ed al loro interno i gruppi di Simone il Maccabeo ( vedere post del 9-10-15 e del 9-1-16).


domenica 6 marzo 2016


Droni bombardieri stranieri partono dalla nostra base di Sigonella.

Il Governo decadentista che, nella fattispecie, segue l'ideologia decadentista ed ateista dell'interventismo militare, ha dato l'autorizzazione ad eserciti stranieri di usare la base aeronautica militare di Sigonella, presso Catania, per lanciare droni che andranno a bombardare in Medio Oriente.

C'è di più. Adesso si preconizza anche un intervento militare col nostro esercito in Libia.

L'Italia dovrebbe invece seguire una linea di neutralità alla maniera della Svizzera.

In coerenza col principio che l'unico uso lecito delle proprie basi e forze militari è solo quello in difesa del proprio popolo e del proprio territorio.

Riguardo alla politica estera in generale, ribadisco quanto riportato nel post “Risaniamo e salviamo l'Italia con l'Occidente Capitalistico” del 9 ottobre 2015 in questo stesso blog.

Per una politica per la pace proponevo la costituzione di una commissione mondiale dei 25 saggi, sull'esempio del Congresso di Vienna del 1815 da cui seguirono cento anni di pace.

Chi vuole la pace, ben voluta da tutti gli uomini di buona volontà e gradita a Dio, lavori alla costruzione della pace con opere di pace. Nel contempo predisponga la difesa militare.

Opere di pace sono anche tenere buoni rapporti con tutti nell'interesse reciproco.

Opere di pace sono anche assumere misure secondo giustizia nel proprio Stato in modo da smussare le angolosità sociali e politiche che generano rabbia in seno al proprio popolo ed incomprensioni e critiche reciproche fra Stati.

Opere di pace sono anche non seguire politiche sociali ideologiche sbagliate e criticabili, a ragione, da tutti gli uomini per bene di tutto il mondo.

Riguardo alla politica europeista confermo che si dovrebbe adottare una lingua europea, come ad esempio l'esperanto.

Si dovrebbe creare la Banca europea; lo Stato confederale europeo, sull'esempio degli USA; l'esercito europeo, in una prima fase, sull'esempio organizzativo dei Baschi Blu dell'ONU .

Ma nella situazione attuale converrebbe seguire, da subito, una politica di neutralità.

Neutralità alla Svizzera.

Questo è ciò che conviene al nostro popolo, alla nostra economia, al nostro buon nome come popolo e nazione di pace ben visti da tutto il mondo.

Lasciamo tutte le politiche ideologiche decadentiste ed ateiste. Seguiamo una politica per la giustizia sociale ed il progresso.

Abbracciamo le culture neoilluministe progressiste.

Fondiamo i Circoli per la Globalizzazione Progressista secondo il manifesto politico proposto nel su detto post del 9 ottobre 2015.

venerdì 26 febbraio 2016


Sulle teorie dell'evoluzionismo darwiniano e del “Big Bang”

A tutti sono note le nozioni generali sulle teorie del “Big Bang” e dell'evoluzionismo darwiniano. Queste riguardano l'inizio e la formazione dell'universo compresa la successiva nascita dell'uomo.

Entrambe sono assunte quali basi teoriche delle tesi naturaliste e, quasi sempre, in antitesi rispetto alle tesi creazioniste, che invece fanno riferimento ad un Creatore o a più Creatori che, con la loro onnipotenza, hanno creato l'universo e noi uomini in esso.

Queste teorie, insieme alle tesi naturaliste sono “rese ufficiali” attraverso la loro divulgazione accademica in tutte le università e nelle scuole di tutto il mondo in cui vengono presentate agli studenti come verità scientifiche.

Invece non è altrettanto noto che nessuna delle due teorie è stata provata scientificamente. Aggiungo che numerosi scienziati parlano dell'estrema improbabilità, per non dire dell'impossibilità, della veridicità di entrambe.

La teoria del Big Bang non regge alla critica di fondo mossa contro di essa. Ossia che si ritiene impossibile che dal nulla possa nascere un universo come quello che conosciamo e di cui noi stessi ne siamo parte.

Secondo la teoria del Big Bang, da un punto infinitamente piccolo ed allo stesso tempo infinitamente denso, per effetto di oscillazioni energetiche quantistiche, si è scatenata una grandissima esplosione ( appunto il big bang) tale da generare l'universo.

Questa esplosione però, in coerenza con tale teoria, dovrebbe continuare a generare ancora astri e galassie a non finire. Cosa assolutamente non provata dalle osservazioni cosmologiche, e quindi non corrispondente alla realtà osservata scientificamente.

In campo probabilistico, ad esempio, riguardo alla teoria del Big Bang si stima che la sua probabilità è paragonabile a quella che se ci fosse una esplosione in una grande tipografia si potrebbe comporre un dizionario completo e corretto in ogni sua parte per effetto della deflagrazione!


Fra i sostenitori nel 21° secolo di questa teoria vi è chi ha abbandonato l'idea della grande esplosione ed ha dichiarato che questa teoria è costituita da solo due affermazioni, e cioè che l'universo è in espansione e si sta raffreddando.

In altri termini, si continua a sostenere la teoria della Grande Esplosione (Big Bang)................ dicendo che l'esplosione non c'è stata! D'altra parte, le altre due affermazioni appaiono abbastanza scontate subordinatamente alle attuali rilevazione cosmologiche.

Viste queste ed altre grandi falle della teoria del Big Bang e le critiche a loro carico, scienziati naturalisti, hanno proposto un'altra teoria.

Cioè la teoria degli universi paralleli secondo la quale esisterebbe una grande entità che, come se fosse una grande macchina, genera ed eroga dei “pacchetti” in parallelo a due a due tra materia ed antimateria. L'universo in cui viviamo sarebbe uno di questi infiniti pacchetti prodotti.

Ma quest'altra teoria, oltre ad essere una ipotesi non provata, rimanda ugualmente alla stessa domanda, ossia da dove e come è venuta e si è formata questa grande macchina? Possibile che nessuno di tutti gli altri infiniti “pacchetti” prodotti non è mai stato rilevato in qualche modo?

Studi e ricerche svolte con metodo scientifico da tanti scienziati nel mondo, portano a conclusioni generali assolutamente a sfavore di queste teorie.

Questi scienziati affermano che queste teorie non sono state provate. E, per di più, tutte le evidenze e le prove scientifiche sono contro o depongono contro di esse.

Ciò in capo alla cosmologia, alla fisica, all'astronomia, alla biochimica, alla biologia, alla paleontologia, alla antropologia.

E tuttavia, nella realtà odierna le teorie del Big Bang e dell'evoluzionismo darwiniano, pur se prive delle corrispondenti dovute dimostrazioni scientifiche, e nonostante le numerose e fondate critiche, sono assunte, di fatto, come teorie “ufficiali”.

Per altro, è stato anche provato che, a sostegno di tali teorie, sono stati presentati dei veri e propri falsi, ed alcuni di questi falsi sono ancora dati come veri sia in letteratura scientifica che in mostra nei musei.

Ad esempio si vedano i disegni di embrioni di creature di specie diverse che H. Haeckel nel 19° secolo, a sostegno dell'evoluzionismo darwiniano, li rappresentava come simili o uguali.

Mentre invece le rilevazioni scientifiche hanno evidenziato chiare e nette diversità fra i vari embrioni di specie diverse smentendo la teoria evoluzionista “monistica” che sosteneva Haeckel.

Questi aveva forzato, nei suoi disegni, delle approssimative e lontane somiglianze, in una quasi perfetta coincidenza.

Gli evoluzionisti non hanno nelle mani le prove della discendenza dell'uomo dalla scimmia. Presentano una serie incompleta di fossili. E, di più, è stato invece provato che in questa serie di fossili, già incompleta, vi sono stati inseriti dei falsi.

Cioè nella presunta catena genetica di discendenza dell'uomo dalla scimmia, non solo mancano degli anelli, ma anche una buona parte di essi è fasulla.

E' appurato che “nell' UOMO DI NEBRASKA” l'unica cosa vera era un dente di maiale e tutto il resto del corpo era una costruzione artificiale.

Altra frode scoperta. Nel falso fossile “dell' UOMO DI PILTDOWN” è stata assemblata una mascella di una scimmia con il cranio di un uomo invecchiato ad arte per farlo sembrare sufficientemente vecchio.

La stessa “LUCY” , l'australopitecho, è un altro falso. Si tratta del rinvenimento del 40% di ossa di una scimmia dell'antichità. Quindi hanno ricostruito, arbitrariamente, il resto del corpo in forma eretta. Le ossa delle mani e dei piedi fortemente arcuati, sono stati invece riportati, nella ricostruzione, appiattiti come quelli dell'uomo.

Nel fossile della balena con i piedi, esposto in un museo e riportato su libri di testo a scuola, di autentico vi è solo il cranio di una balena. Tutto il resto del corpo, piedi inclusi, è invece una costruzione arbitraria.

Tutti gli scavi eseguiti nella ricerca dei fossili non hanno mai rinvenuto tutte le specie intermedie della catena genetica. Si parlava anche di un solo anello mancante, ma questa asserzione risulta solo soggettiva.

Questi esemplari dei passaggi intermedi nell'evoluzione, di cui non si trovano tracce, dovrebbero essere stati numerosissimi e viventi per lunghissimi periodi di tempo per potere realizzare il passaggio evoluzionistico verso un'altra specie. Ma, tant'è, non se ne trovano.

Un esempio. Ci dovrebbero essere stati numerosi esemplari intermedi prima della giraffa, perché prima di arrivare a questa specie con il collo molto lungo, avrebbero dovuto esserci tanti altri esemplari intermedi col collo progressivamente più lungo. Ma non si è mai trovato un fossile di tale guisa.

Per altro, proprio dagli scavi dei paleontologi, risulta provato che vi è uno strato di cretaceo fatto di sedimentazioni alluvionali di consistenza calcarea friabile e di colore bianco esteso sotto tutta l'attuale superficie terrestre di tutti i continenti. Questo strato di cretaceo nelle scogliere di Dover risulta emerso.

Ebbene da questo strato di cretaceo si evidenziano scientificamente delle cose molto importanti che smentiscono entrambe le teorie naturaliste.

Dei fossili trovati tra loro ravvicinati e sovrapposti dimostrano la loro coesistenza smentendo le datazioni dei naturalisti che invece li vorrebbero separati da decine di milioni di anni.

E' stato anche provato che le stesse datazioni eseguite col metodo del carbonio 14 risultano fallaci e comunque hanno dato responsi in palese contraddizione con reperti fossili che costituiscono prove scientifiche inconfutabili.

Fossili di trilobiti, che secondo i naturalisti risalirebbero a 64 milioni di anni fa, sono stati rinvenuti in vari siti in contraddizione rispetto alle teorie naturaliste.

Nel cretaceo si è trovato un fossile di trilobite attaccato alla suola di una scarpa in cui è ben distinguibile la cucitura della suola.

Questo ovviamente smentisce la datazione dei trilobiti perché certamente, anche i naturalisti devono ammettere, che 64 milioni di anni fa non vi erano scarpe fatte dall'uomo. Secondo le datazioni dei naturalisti, l'uomo capace di fabbricare scarpe con la cucitura è molto recente all'interno delle ere geologiche.

Di più, secondo gli evoluzionisti, tutte le attuali specie animali viventi, noi uomini compresi, discenderebbero proprio dai trilobiti. Cosa smentita da ritrovamenti fossili come questo.

Un altro caso. E' stato ritrovato un fossile con una scarpa che fornisce una prova scientifica delle fallaci datazioni col metodo del carbonio 14. Si tratta di una parte di una gamba col piede inserito in una scarpa. Questa scarpa risulta di fabbricazione del 20° secolo. La datazione col metodo del carbonio 14 lo colloca invece a miglia di anni fa.

E, ironia della sorte, il paleontologo che ha presentato questo fossile è stato anche deriso da certa gente! Costoro rappresentano la negazione del metodo scientifico e della razionalità.

Proseguiamo con un po' di storia delle teorie evoluzioniste.
Alla fine degli anni 60 del 20° secolo, la teoria “tipostrofica” di Schidewolf veniva smentita dalla paleontologia con gli scavi ed il rinvenimento di fossili che non potevano coesistere secondo il darwinismo.

Riguardo a queste incongruenze i neodarwinisti hanno parlato di “lacune di documentazione” e di “incidenti” di fossilizzazione. Ma oggi ci possiamo avvalere di una casistica di fossili rinvenuti tale da permettere delle deduzioni e conclusioni scientifiche.

Poi, secondo la teoria degli “equilibri punteggiati” dei naturalisti, la speciazione avverrebbe per linee parallele (cladogenesi). Di queste linee solo quella (o quelle) in grado di meglio resistere ed interagire con l'ambiente finisce con l'affermarsi, mentre le altre possono sia continuare a evolversi in modo autonomo sia specializzarsi, in quest'ultimo caso sono destinate a scomparire se mutano le condizioni ambientali. Siamo nel 1977 con Gould e Eldredge.
Ma restano valide, anche sotto questa ipotesi, le critiche di cui sopra. Siamo comunque lontani da prove e, si aggiunge a queste critiche anche la critica dei biochimici che invece introducono la microevoluzione (filogenesi) in contrapposizione alla macroevoluzione darwiniana che non presenta basi scientifiche.
La microevoluzione, di cui si parlerà nella pagina seguente, risulta invece provata scientificamente.

La teoria “esonica” dei genomi nel DNA di Gilbert nel 1979 fu giudicata statisticamente molto improbabile.

Le cellule sono costituite da combinazioni di 60000 diversi tipi di proteine presi a gruppi di 100. La probabilità che si possa formare una cellula per effetto del caso, ammesso che fossero disponibili tutte le 60000 diverse proteine, è fatta di milioni di zeri. Cioè è da considerarsi nulla.

Questo solo per una singola cellula e di un particolare tipo. Poi ci sarebbe la necessità di spiegare l'enorme complessità fisiologica e funzionale dei vari organi di un corpo vivente, costituiti da tanti tipi di cellule.

Credo sia innegabile che per accettare evenienze così impossibili, ci voglia un grande, quanto infondato, “atto di fede”.

Riguardo alla possibilità della produzione di amminoacidi delle proteine, senza l'intervento di un Creatore, credo sia molto significativa la vicenda dell'esperienza di Stanley Miller.

Egli nel 1953 in laboratorio riuscì a produrre un tipo di amminoacido. Questo amminoacido però non aveva durata, si bruciava subito se immesso in ambiente naturale. E già questo è un dato non compatibile con l'evoluzionismo perché questo richiede tempi lunghissimi necessari alle trasformazioni evolutive.

Tutta l'impostazione e lo svolgimento sperimentale, dall'inizio alla fine, erano in palese contraddizione con le condizioni naturali in cui si sarebbe dovuto avere il tutto per la produzione casuale e spontanea in natura di questo amminoacido.

Non entro nel merito della descrizione scientifica sperimentale da laboratorio. Vi riporto solo un aneddoto.

Capitò che lo stesso S. Miller, che presenziava come spettatore ad una conferenza scientifica, disse pubblicamente, seduta astante, che non aveva nulla da dire e da replicare rispetto alle critiche demolitrici fatte al suo esperimento dai relatori di quella conferenza.

Ogni proteina è costituita da 2 – 3 mila amminoacidi. La probabilità che si possa formare casualmente una proteina è di 1 su 10 elevato alla 65. Questa è una probabilità corrispondente a vincere ogni settimana una lotteria per mille anni di seguito!

Passando da una sola cellula ad un essere vivente si moltiplicano le combinazioni di cellule di diverso tipo. Per esempio facciamo riferimento ad una creatura minuscola come una ameba.

Per potersi formare casualmente una ameba, la probabilità è di 1 su 10 elevato a 40000.

Nonostante tutte le contro dimostrazioni scientifiche, sembra che questa esperienza del Miller venga ancora riportata da taluni libri scolastici ed accademici e tuttora insegnata.

Si è poi introdotta una corretta distinzione tra microevoluzione e macroevoluzione.

La microevoluzione risulta scientificamente fondata e provata.

Piccole evoluzioni sono possibili all'interno di una stessa specie. Ma sono assolutamente da escludere salti o evoluzioni di ogni tipo da una specie ad un'altra.

Va anche precisato che le microevoluzioni, all'interno di una stessa specie, si sono avute nel tempo ma anche sono state indotte sperimentalmente da ricercatori nei laboratori, o volutamente dall'uomo per selezionare nuove razze di animali.

Al riguardo è importante tenere presente che non si tratta di evoluzionismo darwiniano. Ma, anzi, al contrario si dimostra anche che le creature prodotte da laboratori o dalla tecnica della selezione riproduttiva, hanno minore capacità e forza di sopravvivere se fossero immesse libere in natura.

Infatti, risultano più deboli e poco capaci di resistere alla dura selezione naturale. Pertanto non si può pensare che abbiano potenzialità tali da durare nel tempo divenendo progenitori di altre specie secondo l'evoluzionismo naturalistico.

Ad esempio, a partire dai pochi ceppi originali dei cani, per selezioni riproduttive, l'uomo ha prodotto centinaia di diverse razze canine.

Di queste razze, quelle più lontane morfologicamente ed attitudinalmente dai ceppi originali, non avrebbero possibilità di sopravvivere alla selezione naturale se, con loro esemplari, fossero immessi liberi in un ambiente naturale.

Altro esempio. In laboratorio hanno apportato mutazioni genetiche a dei moscerini, fino a produrne esemplari con 6 ali. Ma questi muoiono quasi subito dopo la nascita. Ossia non hanno capacità di sopravvivenza e quindi è tanto meno ipotizzabile che possano avere capacità evolutive.

Anche questo dato sperimentale depone contro la teoria dell'evoluzionismo darwiniano.

Il salto o il passaggio dalla scimmia all'uomo, che è la tesi principale del naturalismo non creazionista, non è mai stato provato e la sua probabilità è valutata praticamente nulla. La macroevoluzione darwiniana resta una teoria non verificata e considerata altamente improbabile nel suo complesso.

Si porta a sostegno dell'ipotesi della discendenza dell'uomo dalle scimmie, il dato che vi è il 98,3% di coincidenza del DNA dell'uomo con quello della scimmia.

A tale riguardo da un lato c'è chi è scettico e dice che, per esempio, tra madre e figlio vi è il 93% di coincidenza di DNA. Altri hanno rilevato che tra uomini e polli la coincidenza del DNA è circa della stessa percentuale.

Altri, più attendibili, rimandano la spiegazione della diversità tra le varie specie non al solo DNA conosciuto ma alla così detta parte oscura (o spazzatura) del DNA che ne costituisce l' 80% di esso, e di cui attualmente se ne conosce quasi nulla. Tant'è che si era denominata parte oscura e considerata per decenni irrilevante (spazzatura).

Un dato scientifico di altro tipo, non sul DNA, ma che, in questo ambito, suona come una battuta ironica: E' provato che le nuvole, le meduse e le angurie sono costituite tutte e tre dal 98% di acqua! Vi sembrano possibili evoluzioni o salti naturalistici tra le tre cose?

Del resto lo stesso Darwin, in coerenza col metodo scientifico, scrisse esplicitamente che quanto da lui sostenuto nella sua teoria doveva essere provato. E se non vi fossero state prove scientifiche a favore, allora la sua teoria avrebbe dovuto essere rigettata.

Ma gli odierni darwiniani non sembrano volere accettare l'evidenza scientifica e nemmeno seguire la coerenza metodologica scientifica del Darwin di cui sono epigoni.

Secondo altri nuovi evoluzionisti, le forze evolutive che permettono il passaggio da un gruppo a un altro, cioè la macroevoluzione, sono le stesse che guidano la microevoluzione (filogenesi).

Ma questa ipotesi di assimilazione tra microevoluzione e macroevoluzione non è provata, non accettata da tutti, ed è considerata probabilisticamente nulla.

Si tratta di una ipotesi meramente soggettiva, non suffragata da alcun provato riscontro scientifico.

Anche da parte dell'antropologia culturale si è sempre più storicamente avuto un distacco dalla teoria evoluzionista considerata come troppo riduttiva e ristretta per spiegare la complessità dei processi storici sociali e culturali.

Io personalmente sono per la tesi creazionista, ed in particolare per quella espressa nella Bibbia.

Numerosi studi storici e ricerche scientifiche svolte su vari campi, forniscono riscontri storici riguardo alle effettive corrispondenze con tutte le profezie bibliche. Sperimentazioni scientifiche e deduzioni razionali confermano le asserzioni e le narrazioni bibliche.

Compreso la datazione dell'origine dell'universo che secondo la Bibbia risale a 6-7 mila anni fa. Incluso la creazione dei dinosauri che avvenne nello stesso periodo di quella dell'uomo.

Il diluvio universale, avvenuto circa 4500 anni fa secondo la narrazione biblica, trova conferme storiche di datazione e prove paleontologiche in numerosi fossili, nello strato del cretaceo di cui sopra. La formazione e la costituzione dello stesso strato di cretaceo sono in linea e corrispondono in tutto all'evento biblico del diluvio.

La stessa cosa si può affermare riguardo all'esistenza storica dell'arca di Noè. Ciò in riferimento a studi ingegneristici di fattibilità costruttiva e di resistenza alle forti mareggiate sull'arca, insieme a tutta la logistica per la sopravvivenza per circa un anno su di essa della famiglia di Noè e di tutte le coppie di specie animali.

L'ingegneria di oggi si trova in pieno accordo con i dati costruttivi che Dio diede a Noè.

Numerose spedizioni di ricerca sul monte Ararat, dove secondo deduzioni bibliche si era fermata l'arca quando le acque si erano ritirate, hanno portato ad avvistamenti di tronconi dell'arca distinguibili in parte sotto il ghiaccio e la neve, e con maggiore evidenza nel periodo in cui, sciolta la neve, si hanno delle parti più scoperte.

Vi sono stati centinaia di avvistamenti, anche da vicino, e c'è chi ha testimoniato di esserci salito sopra. La descrizione fornita da questi testimoni corrisponde a quella dell'arca data dalla Bibbia.

Si hanno prove fotografiche satellitari abbastanza visibili e distinguibili.

Tante tessere del mosaico creazionista sono già state provate ed inserite. Altre ricerche importanti sono ancora in atto per ulteriori, e stupefacenti, dimostrazioni scientifiche.

Tuttavia quanto è già stato provato in più campi scientifici, e di cui qui se ne è parlato per cenni e solo per alcuni rami della scienza, fornisce un ampio ed esauriente ventaglio di prove dell'opera del Creatore descritto nella Bibbia.

Oggi possiamo affermare che la situazione è la seguente. Tutte le prove storiche e le evidenze scientifiche depongono a favore delle tesi creazioniste. Mentre, al contrario, le teorie alla base del naturalismo evoluzionista ed ateista si dimostrano sempre più e definitivamente scientificamente infondate.

Colori i quali continuano a persistere nell'ateismo lo fanno quasi sempre in continuità di una scelta fatta per motivi soggettivi ed ognuno con le proprie motivazioni, convinzioni e sentimenti.
Io mi sono dichiarato ateo ed agnostico per un quarantennio.


Caro lettore, il Creatore di cui ci parla la Bibbia mandò Suo Figlio su questa terra a sacrificarsi per la nostra redenzione e salvezza, perché Egli ci ama, ci vuole felici e radiosi con la sua luce in questa vita terrena e nell'eternità a venire.

Egli bussa alla porta del tuo cuore. Se tu gli aprirai la porta Egli entrerà e cenerà con te. (Apocalisse 3:20).

Se farai questo e ti aprirai sinceramente al Suo amore, la tua cognizione dell'esistenza e la tua vita non saranno più rinchiuse nei confini materialistici, temporali e spaziali terreni.

Potrai cambiare e migliorare parte di te stesso e trovare la pace e lo spirito di chi sa di avere nei cieli un Padre onnipotente che lo ama.